La prima cosa da fare è capire in cosa consiste l’evasione fiscale per poi determinare quali sono i differenti comportamenti che si assumono quando si evade fiscalmente.

Quando si tratta di soldi è importante rivolgersi a dei professionisti che possono aiutare a comprendere meglio le normative e le procedure per essere in regola a livello fiscale.

Si può andare dal proprio commercialista ma è spesso consigliabile rivolgersi ad un avvocato diritto fiscale Torino, avvocato diritto fiscale Cuneo, oppure della tua città, che potrà aiutarti a valutare tutte le opzioni che le normative offrono e che possono farti risparmiare dei soldi ma senza eludere la legge.

Chi sono gli evasori fiscali

L’evasione fiscale si verifica quando il contribuente agisce per far si che lo stato non prelevi i soldi richiesti rispetto alle proprie entrate e in pratica non dichiara realmente o correttamente quanti soldi sta guadagnando e in che modo.

Il comportamento che si attua non è necessariamente consapevole e non sempre il contribuente sceglie con coscienza di non pagare le tasse ma, qualunque sia il motivo per cui questo non avviene, il suo comportamento è inseribile nell’evasione fiscale.

Come si evadono le tasse

La modalità più frequente è quella di non dichiarare allo stato quanto si guadagna e si sceglie di percepire dei guadagni che vengono chiamati “in nero”. Lavorare o guadagnare in nero è una occultazione e per questo è una evasione rispetto a ciò che dovrebbe essere obbligatorio dichiarare e pagare.

Un contribuente può evadere le tasse perché non è al corrente di ciò che deve pagare oppure sbaglia nel pagare il tributo ma si sa che la legge non consente ignoranza e anche questa viene considerata una evasione fiscale.

Un’altra tipologia di evasione è quella da riscossione, cioè il contribuente dichiara tutto quello che ha guadagnato ma non paga le tasse che dovrebbe.

Che succede se non pago le tasse

Evadere le tasse è un reato a tutti gli effetti e la legge punisce, o dovrebbe punire, chi non rispetta le leggi. Normalmente non vengono attuate procedure penali soprattutto se l’importo che si è evaso non è così alto ma vengono attivate delle sanzioni amministrative che corrispondono a quelle che conosciamo bene come cartelle esattoriali.

Il D.lgs 74/2000 sui reati in materia di imposte sui redditi e successive modifiche stabilisce quando l’evasione può portare a procedimenti penali come nel caso di dichiarazioni fraudolente, ovvero si dichiara il falso sui redditi o si alterano i documenti contabili.

La cosa “buona” è che la pena per il reato, che sia economica o detentiva, è esclusivamente “ad personam” e non si tramanda ai figli .

Se sorgono dei dubbi in materia di evasione fiscale ci si deve rivolgere ad avvocati di diritto fiscale o ad avvocati di diritto societario o anche ad un commercialista. Non è consigliabile agire da soli perché il rischio è di fare più danni per risparmiare le parcelle dei professionisti.